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Inaugurazione sede zonale Confesercenti Cellole
Lunedì 23 Gennaio 2012 07:58

Oggetto: Inaugurazione sede zonale Confesercenti Cellole

 

La decima sede strutturata di Confesercenti è stata inaugurata, Cellole entra a far parte così delle attività provinciali a pieno titolo ed è già tutto un elenco di iniziative per il prossimo futuro.

Ieri mattina, alle ore 10:30 presso l'inauguranda sede di Corso Freda i vertici locali, provinciali e regionali dell'organizzazione hanno assistito al taglio del nastro e non sono mancate le riflessioni sullo stato dell'arte nel settore commerciale. Il primo ad aprire le danze è stato proprio il presidente locale Vincenzo Vernucci, con un approfondimento sui motivi di aggregazione sul territorio, sull'importanza di un luogo fisico di incontro per i commercianti e dei servizi da erogare all'interno della struttura. Una poliedricità di interventi in grado di affrontare di petto le problematiche inerenti la crisi economica globale e la concorrenza dei centri commerciali artificiali presenti su tutto il territorio. Tematiche subito riprese dal presidente del Consiglio comunale di Cellole, Augusto Verrico, e dal delegato al commercio Alessandro Paduano, che hanno manifestato la loro disponibilità e quella dell'Amministrazione al confronto con la categoria.

Esaustivi, poi, sono stati gli interventi del coordinatore provinciale Confesercenti Gennaro Ricciardi, del presidente provinciale Maurizio Pollini e del direttore regionale Pasquale Giglio. Tutti loro hanno mostrato la vastità dei servizi messi in campo dall'organizzazione in Campania, l'autorevolezza acquisita grazie a numerose battaglie vinte nel recente passato e grazie alle progettualità presentate in tutte le sedi competenti, l'interesse per la semplificazione delle procedure e l'importanza di fare rete, non solo tra esercenti, con tutti gli organismi istituzionali presenti sul territorio. Una ricetta a cui anche Cellole è sicura di poter dare il proprio contributo nel prossimo futuro grazie all'attivismo della categoria ed alla consapevolezza di essere una pedina importante per il tessuto economico dell'intera Terra di Lavoro.

 
Confesercenti Caserta, si è costituito il cooridnamento della donne
Giovedì 19 Gennaio 2012 09:22
La

Confesercenti Provinciale di Caserta ha una marcia in più, si è costituito a livello provinciale, infatti, il coordinamento delle donne Confesercenti.
in settimana si è svolto il primo appuntamento dove si è discusso delle varie problematiche che interessano le donne impegnate nel mondo del lavro, ed in particolar modo le donne che fanno impresa. nel corso dell'incontro si è discusso di sostegno al credito ed in particolar modo del sostegno all'imprenditoria femminile.
il coordinamento è composto da Maria Teresa Lanza, Angelica De Cristofano, Teresa Riccio, Rosida Baia, Raffaela Giglio, Lucia Sullo, Francesca Castaldo (Coordinatrice) e Pina Giordano (Presidente)

 
il codice etico della Confesercenti
Lunedì 24 Ottobre 2011 07:49

La Confesercenti di Caserta guidata dal presidente Maurizio Pollini ha approvato nel corso dell’ultima seduta di giunta il Codice etico. “Si tratta di uno strumento – evidenzia il presidente – rivolto a tutti gli iscritti e attraverso il quale l’associazione che presiedo si impegna ad attuare e rispettare, con trasparenza, modelli di comportamento e azioni concrete ispirate all’autonomia, integrità ed eticità. Tutti dovranno essere compartecipi e coinvolti nel perseguimento di questo obiettivo, perché ogni singolo comportamento non eticamente corretto non solo provoca negative conseguenze per la nostra provincia, ma danneggia l’immagine dell’intera categoria e dell’Associazione”.

Pollini ricorda che “quaranta anni fa nasceva la Confesercenti. E proprio in occasione di questo anniversario, la sede provinciale dell’associazione rafforza il proprio impegno a favore della legalità e la propria determinazione a contribuire allo sviluppo e alla crescita civile di Terra di Lavoro, ribadendo la volontà di consolidare e preservare la reputazione della classe imprenditoriale quale forza sociale autonoma, responsabile ed eticamente corretta. Questa è la nostra parte, ma lo Stato deve garantire sviluppo del territorio e sostegno a tutte quelle associazioni che, come la nostra, lottano per la legalità contro il malaffare. Chiediamo supporto economico, assistenza legale e protezione. Chiediamo facilità di accesso al credito alle imprese, anche attraverso la creazione di fondi che utilizzino o siano garantiti dai beni confiscati alle organizzazioni criminali. Chiediamo solidarietà! La stessa solidarietà che gli associati di Confesercenti si impegnano ad avere tra di loro”.

Il presidente della Confesercenti, quindi, conclude: “Il nostro è un secco no a qualsiasi forma di usura, racket, contraffazione e abusivismo. Ribadiamo il nostro impegno nella lotta al degrado sociale e ambientale del territorio casertano per rafforzare lo sviluppo economico della provincia, garantire occupazione ai giovani, tranquillità alle imprese da sempre le più esposte a varie forme di illegalità. In questa dura battaglia chiediamo che tutti gli altri attori mettano in campo forme di sostegno incisive, noi faremo la nostra parte”.

(segue il documento)

Quaranta anni fa nasceva la Confesercenti. In occasione di questo anniversario, la CONFESERCENTI PROVINCIALE DI CASERTA rafforza il proprio impegno a favore della legalità e la propria determinazione a contribuire allo sviluppo e alla crescita civile di Terra di Lavoro, ribadendo la volontà di consolidare e preservare la reputazione della classe imprenditoriale quale forza sociale autonoma, responsabile ed eticamente corretta.

Per queste ragioni propone a tutti gli iscritti di approvare un CODICE ETICO che impegni Confesercenti e tutte le sue componenti, ad attuare e rispettare, con trasparenza, modelli di comportamento e azioni concrete ispirate all’autonomia, integrità ed eticità. Tutti dovranno essere compartecipi e coinvolti nel perseguimento di questo obiettivo, perché ogni singolo comportamento non eticamente corretto non solo provoca negative conseguenze per la nostra provincia, ma danneggia l’immagine dell’intera categoria e dell’Associazione.

Questa è la nostra parte, ma lo Stato deve garantire sviluppo del territorio e sostegno a tutte quelle associazioni che, come la nostra, lottano per la legalità contro il malaffare. Chiediamo supporto economico, assistenza legale e protezione. Chiediamo facilità di accesso al credito alle imprese, anche attraverso la creazione di fondi che utilizzino o siano garantiti dai beni confiscati alle organizzazioni criminali. Chiediamo solidarietà! La stessa solidarietà che gli associati di Confesercenti si impegnano ad avere tra di loro.

Il nostro è un secco no a qualsiasi forma di usura, racket, contraffazione e abusivismo. Ribadiamo il nostro impegno nella lotta al degrado sociale e ambientale del territorio casertano per rafforzare lo sviluppo economico della provincia, garantire occupazione ai giovani, tranquillità alle imprese da sempre le più esposte a varie forme di illegalità.

In questa dura battaglia chiediamo che tutti gli altri attori mettano in campo forme di sostegno incisive, noi faremo la nostra parte!

 

Ø Si alla Legalità;

Ø Si alla Sicurezza per le imprese;

Ø Si alla denuncia di qualsiasi forma di illegalità;

Ø Si allo sviluppo sostenibile del territorio;

Ø Si al rafforzamento e al sostegno delle associazioni che perseguono la Legalità;

Ø Si al Credito bancario sostenibile per le imprese.

Ø Si a allo sviluppo di fondi bancari che favoriscono il riutilizzo a fini sociali ed imprenditoriali i beni confiscati alla malavita organizzata;

Ø Si al rapporto di lealtà e solidarietà tra gli associati della Confederazione;

Ø No ad ogni forma di illegalità;

Ø No all’Usura;

Ø No al Racket;

Ø No alla contraffazione;

Ø No all’abusivismo;

Ø No al degrado ambientale del territorio;

 



 

 

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